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OnePlus 7T vicino all'addio: arriva la variante Commemorative Edition

OnePlus ha annunciato la Commemorative Edition del OnePlus 7T, una nuova variante in edizione limitata che - a detta della stessa azienda cinese su Weibo - rappresenta il miglior modo per dire addio al dispositivo annunciato ormai quasi un anno fa.

Caratteristica peculiare di questo nuovo modello, che per inciso sembrerebbe essere destinato unicamente al mercato cinese, è sicuramente la nuova ed elegante colorazione bianca, già utilizzata da OnePlus su altri terminali meno recenti come nel caso dell'edizione limitata Sandstone White di OnePlus 5T o ancora la Silk White di OnePlus 6.

Nessuna differenza è presente invece a livello hardware: sotto la scocca posteriore, realizzata ancora una volta in un finitura lucida attira ditate, batte sempre un processore Qualcomm Snapdragon 855+ coadiuvato da 8GB di memoria RAM (LPDDR4X) e 256GB di storage interno (UFS 3.0).

La batteria è un'unità da 3.800 mAh e supporta la ricarica rapida Warp Charge a 30W. Le restanti specifiche includono poi un display Optic AMOLED da 6,55" con risoluzione FHD+ (2400 x 1080 Pixel) e refresh rate a 90Hz, tripla fotocamera posteriore da 48+12+16MP e singola anteriore da 16MP.

Il dispositivo, come detto, dovrebbe essere disponibile all'acquisto unicamente nel mercato asiatico ad un prezzo di vendita non ancora comunicato dalla società.

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WATCHOS 7 HA UFFICIALMENTE RIMOSSO UNA FUNZIONALITÀ STORICA DI APPLE WATCH

Oltre all'arrivo della versione stabile di iOS 14, i possessori di dispositivi Apple hanno ricevuto anche un altro aggiornamento importante, ovvero quello a watchOS 7, l'ultima versione del sistema operativo di Apple Watch.

Come ampiamente preannunciato, quest'ultima ha introdotto diverse novità interessanti, ma ne ha anche "eliminata" una. Infatti, stando anche a quanto riportato da Wccftech, watchOS 7 ha ufficialmente rimosso il Force Touch, una funzionalità disponibile sugli Apple Watch sin dalla loro prima generazione. Per chi non lo sapesse, si tratta del sistema utilizzato per distinguere il tipo di pressione in base alla forza del tocco. Il Force Touch veniva utilizzato dagli utenti della precedente versione del sistema operativo per accedere a menu "nascosti" ed eliminare le notifiche, giusto per fare degli esempi concreti.

Nel caso ve lo stiate chiedendo, i succitati menu "nascosti" ora sono accessibili direttamente tramite app di sistema, ma su watchOS 7 non è presente il Force Touch. Questo significa che i possessori di Apple Watch Series 5, Series 4 e Series 3 che hanno effettuato l'aggiornamento non possono più accedere alla succitata funzionalità. Ovviamente, anche la nuova gamma Watch Series 6 non disporrà di questa funzionalità.

C'è da dire che questo cambiamento era stato annunciato ormai da tempo, ma ora che l'aggiornamento è uscito è bene ricordarlo. Per maggiori dettagli su watchOS 7 e sulle novità introdotte, potete fare riferimento al sito ufficiale di Apple.

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Xbox Series X e S: Microsoft avverte che le scorte iniziali saranno limitate

Microsoft ha avvertito per email i suoi potenziali clienti che le scorte di Xbox Series X e Series S inizialmente disponibili saranno limitate, quindi conviene prenotare subito la propria il 22 settembre, quando diverrà possibile farlo.

Non è raro che durante i primi mesi di lancio di una console le scorte siano limitate perché, per quanto la produzione possa essere elevata e costante, spesso non riesce a reggere la domanda. Per questo Microsoft ha messo le mani avanti avvertendo che non tutti riusciranno ad avere la loro Xbox Series X o Series S al lancio.

Per molti questa è una semplice trovata di marketing per spingere gli indecisi a prenotare senza stare a pensarci troppo. Diciamo che la verità sta nel mezzo, perché se è vero che un messaggio del genere dà sicuramente una spinta alle prenotazione, è altrettanto appurato che in passato i tempi di attesa per acquistare le nuove console si sono spesso dilatati.

Per il resto vi ricordiamo che Xbox Series X e Series S usciranno il 10 novembre 2020. La prima costerà 499€ mentre la seconda 299€.

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Motorola RAZR 5G anteprima specifiche prezzo

Un classico, reinventato e migliorato! Ecco il nuovo Moto RAZR 5G. Costruito meglio del precedente ma, sopratutto, un display esterno che si può usare per fare quasi tutto rendendo compatto il telefono nell’uso quotidiano. Bello! Ma da provare sul campo per capirne l’autonomia.

In confezione troviamo un caricabatterie da 15W, un cavo USB-A to USB-C e delle cuffie auricolari con uscita USB-C.

Rispetto alla vecchia generazione la prima cosa che salta all’occhio e la diversa collocazione del sensore di impronte digitali adesso sul posteriore rispetto alla prima generazione che invece lo aveva posizionato sul frontale, trovo molto più comoda la nuova soluzione.

L’azienda ha raccolto i feedback degli utenti e per questa nuova versione ha applicato delle modifiche al display esterno dello smartphone rendendolo più grande e dunque più facilmente fruibile anche senza bisogno di aprire lo smartphone. Adesso è possibile fare praticamente tutto attraverso il display esterno.

Rimane il meccanismo di chiusura visto nella vecchia generazione ma viene migliorato modificandone la molla di apertura che adesso da un effetto Flip maggiore rispetto alla vecchia generazione che imponeva di accompagnare il display fino alla completa apertura.

Il sistema operativo è basato su Android 10 con un’interfaccia che sembra quasi stock ma che ha dalla sua le “motorolate” classiche dell’azienda.

Il display principale è un Flex View OLED da 6,2 pollici, in formato 21:9 CinemaVision con risoluzione di 2142 x 876 pixel. A muovere il tutto troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 765G affiancato da 8Gb di memoria RAM e 256Gb di memoria interna non espandibile. Dal punto di vista della connettività troviamo il WiFi Dual-band, il 5G dual sim (una sim in formato e-sim), bluetooth 5.1., NFC e porta usb-C. La batteria è un’unità da 2800mAh. Purtroppo non troviamo il jack per le cuffie.

A differenza del vecchio modello che operava solo attraverso l’utilizzo di una e-sim, qui troviamo invece la possibilità di inserirne una fisica attraverso un classico carrellino.

Il razr 5G sarà disponibile in Italia dalla seconda metà di settembre, nelle colorazioni Polished Graphite, Liquid Mercury e Blush Gold con prezzi a partire da 1.599,99€

Nota di merito per la possibilità di attivare il menù “Moto Razr Retrò”! Di tutto questo vi parlerò presto all’interno della recensione completa!

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Ecco come saranno Amazfit GTR 2 e GTS 2: la novità più interessante sarà sotto al cofano

Amazfit si conferma costantemente attiva nel settore dei dispositivi indossabili e si sta preparando al lancio dei nuovi Amazfit GTR 2 e Amazfit GTS 2, due smartwatch rivolti a due tipologie differenti di utenti.

L’immagine presente in galleria mostra quello che dovrebbe essere il design dei nuovi Amazfit GTR 2 e GTS 2: per il primo vediamo un look abbastanza classico, con quadrante circolare e bordi poco marcati; mentre per il secondo vediamo un look più sportivo, che però non brilla in originalità, con quadrante rettangolare e pulsante fisico con rotella.

Dalla Cina arrivano conferme sul fatto che entrambi gli smartwatch integreranno un sensore per la rilevazione della saturazione di ossigeno nel sangue, il quale verrà gestito tramite la tecnologia software OxygenBeats, la quale permetterà di aggiungere informazioni sul monitoraggio del sonno, delle attività fisiche e dello stato di fatica.

Come avrete intuito dall’immagine qui in basso, l’azienda cinese presenterà ufficialmente i nuovi Amazfit GTR 2 e GTS 2 il prossimo 22 settembre. La presentazione sarà riferita al mercato cinese, siamo comunque fiduciosi nel fatto che Amazfit li porterà successivamente anche dalle nostre parti.

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